
I bracci aspiranti Evolution No Smoke al servizio della tutela del patrimonio culturale
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale: un’eccellenza internazionale per preservare i beni culturali
Il Centro Conservazione e Restauro La Venaria Reale (CCR) rappresenta uno dei poli scientifici e formativi più avanzati in Europa nel settore del restauro e della conservazione. Nato nel 2005 all’interno delle scuderie settecentesche della Reggia sabauda, il Centro è diventato negli anni un punto di riferimento mondiale grazie alla combinazione unica di competenze, tecnologie e un modello sinergico tra pubblico e privato.
Nel corso di vent’anni, nelle sue strutture sono passate opere straordinarie: dalle statue di Buddha del Museo di Arte Orientale al crocifisso di Donatello, dalle mummie del Museo Egizio di Torino alle serigrafie Marilyn Monroe di Andy Warhol, fino alla carrozza di Napoleone. Oggi il CCR conta 66 specialisti, 21 progetti di ricerca attivi e oltre 400 opere restaurate, supportati da tecnologie all’avanguardia come la TAC più grande d’Italia, capace di analizzare manufatti alti fino a due metri.
L’ampliamento con il nuovo polo scientifico “Heritage Research”
Per sostenere la crescente domanda di diagnostica avanzata e formazione, il Centro avvierà a breve i lavori per “Heritage Research”, un nuovo polo scientifico dedicato a innovazione, tecnologie 3D, conservazione preventiva e sviluppo di nuove soluzioni in collaborazione con aziende e enti di ricerca.
In un modello di eccellenza in cui scienza e arte dialogano ogni giorno, anche la qualità dell’aria e la protezione degli operatori hanno un ruolo centrale. È proprio qui che entrano in gioco i sistemi Coral.
La necessità di un’aspirazione professionale nei laboratori di restauro
Il restauro di beni culturali richiede interventi estremamente delicati, spesso svolti con l’ausilio di solventi, resine, polveri sottili e sostanze potenzialmente pericolose se inalate. Nei laboratori del CCR, dove operano restauratori, chimici, storici dell’arte e diagnosti dei beni culturali, è fondamentale garantire:
- massima tutela degli operatori
- assenza di contaminazioni ambientali
- un microclima controllato e stabile
- protezione assoluta delle opere durante le fasi di restauro
Per rispondere a queste esigenze vengono installati sistemi di aspirazione localizzata altamente performanti. Tra questi, spiccano i bracci aspiranti per restauro Coral Evolution No Smoke.
Coral Evolution No Smoke: la soluzione ideale per i laboratori di restauro
I Coral Evolution No Smoke sono bracci d’aspirazione progettati per garantire massima maneggevolezza, alta efficienza di captazione e stabilità nel tempo—tutti fattori fondamentali nei laboratori professionali e nelle attività di conservazione dei beni culturali.
Perché il CCR utilizza i bracci Coral nei propri laboratori?
1. Aspirazione precisa e localizzata
La forma aerodinamica della cappa e la struttura modulare permettono di catturare vapori, polveri e micro-particelle direttamente nel punto di emissione. Questo riduce quasi a zero la dispersione in ambiente, un requisito fondamentale nella conservazione di opere delicate.
2. Versatilità nelle operazioni di restauro
La serie Evolution No Smoke è disponibile in diverse configurazioni:
- a parete (come quelle in uso al CCR)
- a banco
- a braccio sospeso su colonna
- con tubazioni antistatiche o resistenti a sostanze chimiche
Ciò permette di adattare il sistema alle esigenze di ogni laboratorio: legno, metalli, carta, tessili, manufatti archeologici e superfici policrome.
3. Sicurezza e protezione del personale
I restauratori operano spesso per molte ore su opere che richiedono solventi, reagenti chimici o microabrasivi. L’adozione di bracci d’aspirazione per laboratorio come Evolution No Smoke riduce drasticamente l’esposizione agli agenti nocivi.
4. Integrazione con sistemi di filtrazione avanzata
I bracci Coral possono essere collegati a filtri a carboni attivi, filtri HEPA, banchi aspiranti o impianti centralizzati, garantendo un’aria sempre pulita e sicura, conforme alle normative vigenti.
Innovazione e tutela del patrimonio: un impegno condiviso
Il Centro di Venaria non è solo un luogo dove si restaurano opere, ma una vera cittadella della scienza applicata all’arte. I suoi professionisti lavorano in progetti internazionali che spaziano dalla pavimentazione della Basilica del Santo Sepolcro a Gerusalemme alle collaborazioni con Colombia, Kosovo, Egitto, Kuwait, Giappone e Uzbekistan.
In questo contesto di eccellenza globale, Coral è orgogliosa di contribuire alla sicurezza degli operatori e alla qualità del lavoro tramite soluzioni affidabili e tecnologicamente avanzate.
Coral e il settore del restauro: una collaborazione che guarda al futuro
L’utilizzo dei bracci aspiranti per restauro Evolution No Smoke nei laboratori del CCR rafforza il ruolo di Coral come partner affidabile per:
- musei
- centri di conservazione
- università e istituti di ricerca
- laboratori di diagnostica e poli museali
- restauratori professionisti
Con il nuovo polo “Heritage Research” in arrivo, la sinergia tra tecnologie di aspirazione Coral e le esigenze del restauro moderno continuerà a crescere, contribuendo alla salvaguardia del patrimonio culturale mondiale.


